Percorso d’arte e di emozioni : genitori e figli a confronti
Il progetto nasce con lo scopo di sostenere e promuovere la genitorialità di persone con figli disabili e valorizzare gli stessi nelle loro peculiarità.
Sebbene il progetto sia legato alla realtà della disabilità, e quindi a persone disabili e le loro famiglie, la sua accezione è sicuramente generale.
Sostenere le famiglie nel rapporto con i figli, creare un ponte affinché si instauri un dialogo costruttivo, evidenziare, ma soprattutto promuovere la capacità di relazione degli uni e degli altri attraverso azioni diverse e confluenti, è l’origine del pensiero nato per realizzare il progetto proposto.
Le strategie usate, sono quelle del gruppo di auto – aiuto e del laboratorio di arte.
Il risultato previsto attraverso queste due metodiche è quello di mettere a confronto genitori e figli, che in un cammino parallelo, lavorano ed elaborano vissuti emotivi, per incontrarsi e raccontarsi alla fine del percorso, allo scopo di confrontarsi in quelli che sono i desideri e le aspettative di vita.
Le fasi del progetto sono dunque quelle di.
- Costituzione di due gruppi di auto-mutuo-aiuto: uno di persone disabili, l’altro dai loro genitori. Entrambi realizzano un’esperienza di crescita personale nella sfera emotiva, affettiva e relazionale, entrando in contatto con le proprie emozioni, esplorandole e lasciando che le percezioni, i sentimenti , i desideri e le necessità si rivelino, al fine di riconoscerli e diventarne più consapevoli.
- Dal gruppo al laboratorio creativo:dal racconto delle emozioni, si entra in contatto con le proprie risorse creative, elaborando il proprio vissuto , dandogli una forma,un colore,un suono, un odore, per trasmetterla creativamente agli altri.
- Una Mostra itinerante per “comunicare” per rendere partecipi emotivamente gli altri. Un percorso narrativo che aiuti a comprendere il cammino realizzato, attraverso la condivisione di una esperienza.
